GLOSSARIO


antracite: carbone fossile di formazione molto antica; contiene più del 90% di carbonio, ed è lucente, pesante e duro; brucia lentamente anche in ambienti poveri d'aria, con fiamma corta, sviluppando molto calore.

arco elettrico: arco luminoso e caldissimo che si forma al passaggio della corrente tra due elettrodi (conduttori di elettricità) poco distanziati, collegati ad una sorgente elettrica.

asse di rotazione: organo di macchina a forma di cilindro allungato, che sostiene gli elementi rotanti.

calcare: roccia sedimentaria costituita prevalentemente da calcite cioè di carbonato di calcio.

cavallo a vapore: unità di misura della potenza, pari a 735,5 watt (CV o HP).

cenere: residuo fisso, inorganico e incombustibile, che si ottiene bruciando completamente all'aria sostanze animali e vegetali; è composto di carbonati, fosfati, solfati e ossidi.

cerniera: unione di due elementi, di cui almeno uno è mobile, attorno a un asse.

cilindrata: in una macchina a stantuffo, è il volume generato dallo stantuffo nella sua corsa.

cinetica: (di energia) posseduta da un corpo in movimento.

coassiale: che ha lo stesso asse di rotazione.

comburente: sostanza che permette o mantiene la combustione. Es.: ossigeno.

combustibile: sostanza che, in presenza di comburente, può bruciare con sviluppo di calore e fiamme. Es.: legna, carbone

combustione: reazione chimica tra un combustibile e un comburente accompagnata da sviluppo di calore e spesso di luce.

distillazione: operazione per separare uno o più liquidi volatili, che passano cioè facilmente allo stato gassoso,  da sostanze meno volatili; consiste nel far bollire il liquido e nel raffreddare e condensare i vapori che si svolgono.

eccentrico: che non ha il medesimo centro; è detto e. il dispositivo meccanico per la trasformazione di un moto rotatorio in moto rettilineo alterno.

efflusso: lo sgorgare di un gas o di un liquido da un’apertura.

ferromagnetismo: proprietà di alcuni materiali di acquisire una forte magnetizzazione in presenza di un campo magnetico esterno. Quando il campo viene rimosso le sostanze ferromagnetiche rimangono, almeno in parte, magnetizzate.

fucinare: lavorare ferro, acciaio o altro materiale per battitura a caldo; forgiare.

idrocarburo: ciascuno dei composti organici formati esclusivamente di carbonio e idrogeno, cui appartengono i petroli, il metano, l’acetilene, la paraffina.

inerzia: in fisica è la tendenza dei corpi a perseverare nello stato di quiete o di moto rettilineo uniforme finché non subentri una forza esterna.

inquinante: sostanza chimica o biologica, o fattore fisico, che, se introdotta nell'ambiente, in virtù della sua qualità e della quantità, è in grado di provocare disturbi, squilibri o danni all'ecosistema.

ipoidale: (in meccanica) coppia di ruote dentate coniche per la trasmissione del movimento fra assi ortogonali, posti cioè ad angolo retto.

lignite: carbone fossile combustibile povero, con pezzi legnosi ancora ben conservati, bruno o nero lucido.

litantrace: combustibile fossile, il secondo in ordine di età dei carboni fossili e rappresenta quindi un grado minore di carbonizzazione rispetto all'antracite; il più importante dei combustibili fossili ed è quello che ha reso possibile il poderoso sviluppo industriale. Si presenta nero, sia lucente che opaco, e contiene una percentuale di carbonio che va da circa 70 a 93. con un potere calorifico molto alto anche se leggermente inferiore all'antracite.

metalmeccanico: che si riferisce alla metallurgia e alla meccanica.

mohs: la durezza relativa dei minerali viene determinata usando una scala ideata dal mineralogista Friedrich Mohs, e chiamata per l'appunto scala di Mohs. La scala è costituita da dieci comuni minerali di riferimento a ciascuno dei quali è stata assegnato un valore di durezza, ed è basata sulla capacità di un minerale di scalfire il precedente. Al diamante, il minerale con la durezza più elevata in natura, è stato assegnato il valore 10, il talco ha valore uguale a 1

ossidazione: reazione chimica per cui una sostanza o un elemento si combina con l'ossigeno.

potenza: grandezza fisica che esprime la velocità con cui si compie un lavoro o si trasferisce energia a un sistema. L'unità di misura della potenza nel Sistema Internazionale (vedi SI) è il watt (W), che corrisponde alla potenza necessaria per compiere il lavoro di 1 joule nell'intervallo di tempo di un secondo. In alcuni casi è usato anche il cavallo-vapore (CV), che equivale a circa 746 watt.

potenziale: (di energia) posseduta da un corpo, in virtù della sua posizione e del suo stato, che non si manifesta ma che può farlo.

potere calorifico: è la quantità di calore sviluppata dalla combustione dell'unità di peso del combustibile (KJ/Kg).

premistoppa: dispositivo per assicurare la tenuta di lubrificanti o altri fluidi lungo la superficie di strisciamento tra alberi, perni o aste e i relativi supporti, im macchine di ogni tipo. Consiste in una guarnizione cedevole (stoppa, feltro o altro materiale) compressa fra le parti che sfregano mediante un’apposita ghiera metallica avvitata.

reazione (propulsione): spinta in avanti impartita a un oggetto per reazione all'espulsione all'indietro di un getto di liquido o di gas ad alta velocità. Un semplice esempio di propulsione a reazione è il movimento di un palloncino gonfiato, quando l'aria ne fuoriesce improvvisamente: finché il palloncino è tenuto chiuso, la pressione dell'aria all'interno è uguale in tutte le direzioni, ma quando l'imboccatura per l'aria viene lasciata libera, la pressione interna presso l'apertura diventa minore che dalla parte opposta, e il palloncino ha un balzo in avanti.

reflusso: (o riflusso) flusso o scorrimento in senso contrario.

rendimento: (di un motore) rapporto tra l’energia ottenuta in forma utile (lavoro) e quella spesa.

riducente: sostanza capace di togliere ossigeno ad altre.

semilavorato: detto di un prodotto che ha subito una parziale lavorazione, e viene impiegato in un successivo processo produttivo che lo utilizza come materia prima.

sezione: (nel disegno tecnico) rappresentazione di un oggetto come se fosse tagliato.

sifone: tubo consistente in due bracci disuguali, rigidi o flessibili, a forma di U rovesciata, usato per travasare un liquido da un recipiente a un altro situato a un livello più basso. Quando entrambi i bracci del sifone sono pieni, poiché il peso del liquido situato nel braccio più lungo è maggiore di quello contenuto nel braccio più corto, il liquido risale lungo il segmento corto, oltre la curva a U, e scende lungo il segmento lungo. Il processo può essere innescato riempiendo il sifone di liquido prima di installarlo o aspirando il liquido dal segmento più corto se il tubo è già installato. Dopo l'innesco, il liquido continuerà a scorrere fino a quando non raggiungerà lo stesso livello in entrambi i recipienti, oppure fino a quando il livello nel contenitore più alto non scenderà al di sotto dell'apertura d'entrata del tubo.

siviera: grande secchio metallico, rivestito di materiale refrattario, nel quale viene colato dal forno il metallo liquido.

turbina: macchina motrice rotante che converte in energia meccanica l'energia cinetica di un fluido (gassoso o liquido) in movimento. L'elemento essenziale della turbina è la girante, o rotore, che può essere costituita da un'elica o da una ruota dotata di alette o pale variamente profilate. L'energia meccanica acquisita dalla girante viene poi trasmessa a un albero motore che viene utilizzato per azionare una qualsiasi macchina. Si distinguono tre tipi principali di turbine: idrauliche, a vapore e a gas.

truciolo: sottile e lunga falda, simile a nastro, prodotta dall’utensile che asporta il materiale dalla superficie del pezzo lavorato.

utensìle: (o utènsile, inteso come aggettivo; esempio: ”macchina utènsile”); attrezzo (coltello, punta, ruota abrasiva, ecc) che serve o che è utile per lavorare materiali, usato sia a mano che nelle macchine.