Il problema delle misure

Su richiesta della prof.ssa Melandri, ci accingiamo a rilevare la velocitÓ che qualcuno di noi dice subito media, visto che giÓ pensiamo che ci sia una variazione continua di essa.

Allora decidiamo in base alla formula giÓ nota s = vt  di calcolare la distanza e il tempo. Il tempo con un cronometro, la distanza con la riga graduata.

Abbiamo ottenuto le seguenti misure dello spazio percorso, espresse in cm:

83 83 73 73 73 73 73

I tempi rilevati sono stati i seguenti:
2,12 - 2,03 - 2,17 - 3,05 - 3,34 - 2,50
2,74 - 2,56 - 2,76 - 2,30 - 3,32  - 2,44
2,60 - 2,30 - 2,64 - 2,70

Le prime due misure di spazio non sono riferite allo spazio effettivamente percorso ma alla lunghezza della rotaia; occorre sottrarre lo spazio occupato dal carrello che non Ŕ un punto geometrico ma un corpo.

Le misure di tempo tabulate rivelano differenze notevoli dovute ai tempi umani di scatto del cronometro ed evidenziano come nel rilevare misure ci siano diversi problemi dovuti agli errori umani, di interpretazione e dovuti anche allo strumento.